|
Prima pagina Immagini Poesie Proverbi Storia Scarica Dicono di noi Contatti e richieste |
|
| Macerata, proverbi, Macerata, proverbi, dialetto, Macerata, proverbi, Macerata, dialetto, proverbi,Macerata | |
| Il progetto "Maceratando" | |
|
|
|
|
La voglia di fare un secondo libro fotografico sulla città di Macerata nacque nel 2003 e quasi subito decidemmo di raccontare attraverso le foto la città agli inizi del '900, il bombardamento, la liberazione, le manifestazioni di popolo e la ricostruzione. Solo qualche mese dopo mentre lavoravamo sul libro mi venne l'idea di creare un cd audio che potesse far arrivare a tutti le bellissime poesie di Giordano De Angelis. Leggere le poesie in dialetto è infatti molto difficile, ascoltarle direttamente dalla voce dell'autore è secondo me meraviglioso. Più di un anno in sala di incisione e un lavoro durissimo e professionalmente perfetto di Valter Vitali hanno dato vita a questo cd che mi emoziona. Spero lo stesso accada a Voi. Roberto Cherubini |
|
|
“Maceratando”:
ovvero passeggiando o anche curiosando per Macerata e la sua storia. Roberto
Cherubini, dopo i consensi ottenuti da “Macerata ieri-oggi”, propone questo
secondo libro fotografico, questa volta con l’attenzione rivolta a quel lento
processo di evoluzione che è iniziato a partire dal dopoguerra e che lentamente
ha cambiato il volto della città. Grazie
alle foto recuperate dagli archivi e alle notizie tratte dai volumi di storia
maceratese dei fratelli Torresi, il lettore può ripercorrere tutti i
cambiamenti del tessuto urbanistico e architettonico che hanno portato Macerata
al suo aspetto attuale. Dopo le foto del bombardamento dell’aprile del ’44,
della liberazione e delle prime elezioni libere, l’autore si concentra sulla
nascita della “nuova città” : i lavori per la costruzione dei quartieri
residenziali di Santa Lucia, Don Bosco, San Francesco, la “serie” delle
nuove fontane, volute dall’amministrazione comunale nell’immediato
dopoguerra, la costruzione di opere pubbliche come il nuovo acquedotto e il
nuovo stadio. La
città lentamente cambia volto ed acquisisce i tratti della modernità, sotto la
spinta del processo di ripresa economica e sociale iniziato con l’avvento
della Democrazia e della Repubblica. Ma
la rinascita è anche culturale : lo Sferisterio, simbolo della città, non è
più l’arena per il gioco della “palla al bracciale”, ma il magnifico
palcoscenico di una stagione lirica iniziata nell’estate del ’67 e oggi
conosciuta in tutta Europa. Ma,
anche in questo nuovo libro, ancora una volta, il legame della città col suo
passato non si spezza : la sua voce è affidata ai versi in vernacolo del poeta
Giordano De Angelis. Il lettore,
oltre che leggerli, grazie al CD allegato al libro, potrà anche ascoltarli
direttamente dalla voce dell’autore, che li recita sulle musiche di Valter
Vitali ed apprezzarne, appieno, tutta la forza e le suggestioni. I
ricordi della città “scomparsa” sono invece affidati all’elenco dei
soprannomi, che chiude il libro : Lampadina, Spumoso, lu Tizzu…… dove
l’arguzia popolare, con un solo tocco, descrive un leggero strabismo, un modo
di parlare esuberante e vivace, una struttura fisica asciutta e segaligna. Dunque,
ancora una volta, Roberto Cherubini ci consegna una preziosa raccolta di
testimonianze su Macerata, completando l’opera precedente :
al confronto passato- presente di “ Macerata ieri-oggi” si aggiunge,
con “Maceratando”, la rappresentazione di tutto il cammino che ci ha
condotto fin qui.
|
|