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I testi e le notizie storiche, riportati nel sito, sono tratti dai quattro volumi
“LA CITTA’ SUL PALCOSCENICO – ARTE  SPETTACOLO PUBBLICITA’ A MACERATA 1884/1944”, dei fratelli Franco ed Enzo Torresi, ai quali va la mia gratitudine per la loro disponibilità.

La morte dell’aeronauta Francesco Pietroni 

L'inaugurazione dell'acquedotto

Lettera di Achille Barilatti

Morte dell'architetto Ireneo Aleandri


In tema di prostituzione

La solenne inaugurazione della Scuola “De Amicis”

La luce in città

Inaugurazione Politeama Marchetti

 

6 marzo 1885. Il giorno 6 marzo corrente moriva l’Ingegnere Architetto Ireneo Oleandri all’età di 90 anni.
La sua morte fu intesa da tutti con grande dispiacere, essendoché l’Ingegnere Oleandri era generalmente amato e stimato per le sue qualità.
L’Ingegnere Oleandri era un Architetto dei più valenti e reputati, e che egli fosse di merito non comune ne fanno fede il Teatro di Spoleto, che è uno dei più bei d’Italia, il Teatro d’Ascoli Piceno, e lo Sferisterio di Macerata, opere che basterebbero di per se sole a renderne immortale il nome.
L’Ingegnere Oleandri fu nella esposizione Artistica e Industriale di Macerata dell’anno 1879 premiato con medaglia d’oro per il disegno dello Sferisterio. Lo Sferisterio, di cui Macerata va giustamente orgogliosa, che destò l’ammirazione in tutti quelli che lo hanno veduto e che è meritatamente considerato uno dei monumenti più grandiosi e più pregevoli del secol nostro, fu aperto al pubblico nel 1821 (sic, ma 1829).
Lo Sferisterio è senza dubbio l’opera più importante dell’Ingegnere Oleandri, e noi nel tessere questo brevissimo elogio del suo autore facciamo appello al patriottismo del nostro Municipio, perché voglia concorrere assieme alla Società dello Sferisterio alla conservazione di esso, e ad eternare la memoria del compianto Oleandri sarebbe bene che si ponesse nello Sferisterio una lapide, che ricordasse ai più posteri il nome dell’autore di esso.
(A.J., Vessillo delle Marche)