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I testi e le notizie storiche, riportati nel sito, sono tratti dai quattro volumi
“LA CITTA’ SUL PALCOSCENICO – ARTE  SPETTACOLO PUBBLICITA’ A MACERATA 1884/1944”, dei fratelli Franco ed Enzo Torresi, ai quali va la mia gratitudine per la loro disponibilità.

La morte dell’aeronauta Francesco Pietroni 

In tema di prostituzione
L'inaugurazione dell'acquedotto

La solenne inaugurazione della Scuola “De Amicis”

Lettera di Achille Barilatti La luce in città
Morte dell'architetto Ireneo Aleandri Inaugurazione Politeama Marchetti
   
   
La morte dell’aeronauta Francesco Pietroni  (Zì Pié).
 
Portocivitanova,  16 agosto 1891 (G.Cantatori). Questa sera il Pietrosi ha eseguito un’ascensione col suo pallone La città di Macerata. L’aveva tentata altre due volte nei giorni scorsi; ma varie circostanze; la prima volta pel pallone che si strappò; la seconda volta pel tempo sfavorevole, glielo impedirono.
L’ascensione è stata magnifica ed altissima circa 800 metri eseguendo egli sul trapezio difficilissimi giuochi di ginnastica. Ma la disgrazia volle che a quell’altezza trovasse una corrente fortissima opposta a quella in cui era. In breve tempo venne portato verso il mare. Il povero aeronauta angustiatissimo per la disastrosa discesa gridava come un disperato: Ajuto! Ajuto! Le lancette! Le lancette! Intanto il pallone sgonfiandosi discendeva rapidamente. Allora il Pietrosi, intravedendo forse dall’altezza di circa 30 metri, la secca si lasciò andare nell’acqua, che lo nascose (circa un 50 metri da Fontespina). Ricomparve quattro volte gridando sempre Ajuto! Poi…più nulla. Il pallone liberato dal peso venne rimbalzando, e quasi del tutto sgonfio, verso la spiaggia. Invano i battelli del Porto e di Fontespina furono in moto per dargli soccorso (Era inutile a quell’ora andare al salvataggio! Si doveva pensarci prima!!). Ora cercano di pescarlo, però nulla si è trovato. Il mare geloso tiene ancora la sua preda